V edizione

1-3 OTTOBRE 2026

RETTORATO

Piazza Pugliatti - 1, Messina

Matabbìa 2026

Convivenze mediterranee: incontri, confronti, contaminazioni e scontri tra passato e presente

Dal 1° al 3 ottobre 2026, Messina ospiterà la quinta edizione di Matabbìa, manifestazione culturale e convegno scientifico internazionale itinerante dedicato al Mediterraneo e alle sue molteplici identità.

Attraverso il confronto tra studiosi, ricercatori e istituzioni provenienti da diversi Paesi, Matabbìa propone uno spazio di dialogo interdisciplinare per interrogare il passato e il presente delle società mediterranee: le loro relazioni, i loro incontri, le contaminazioni culturali, ma anche le tensioni e i conflitti che ne hanno segnato la storia.

Perchè Messina?

Messina è da sempre una città di passaggio, incontro e relazione

La sua storia, il suo porto e la sua posizione nel cuore del Mediterraneo ne fanno un luogo particolarmente significativo per affrontare il tema delle convivenze mediterranee.

Città attraversata da popoli, culture e lingue diverse, Messina è stata nel tempo crocevia di migrazioni, partenze e ritorni. Oggi questa vocazione continua attraverso la vitalità del suo porto, la presenza di comunità internazionali e un numero crescente di studenti e lavoratori provenienti da altri Paesi.

È proprio questa dimensione, storica e contemporanea, a rendere Messina il luogo ideale per la quinta edizione di Matabbìa.

Che cos'è Matabbìa

Matabbìa è un viaggio attraverso il Mediterraneo

Nata a Marsala nel 2022 dall’incontro tra l’Associazione Culturale Banca Marsalese della Memoria e l’Archivio Memorie Italiane di Tunisia (AMIT), la manifestazione è cresciuta coinvolgendo università, associazioni, istituzioni e studiosi italiani e internazionali.

Matabbìa racconta soprattutto la storia della presenza italiana nell’Africa mediterranea e in Tunisia, inserendola nel più ampio fenomeno delle migrazioni mediterranee e globali.

Un percorso che attraversa luoghi, lingue, memorie e prospettive differenti, mettendo in relazione passato e presente e dando voce non solo alla ricerca accademica, ma anche a testimoni, narratori, artisti, documentaristi e comunità.

Il significato di Matabbìa

Il nome Matabbìa proviene dal dialetto siculo-tunisino e deriva dall’arabo tunisino madhabia, che significa “magari”.

Una parola semplice che racchiude un’idea di speranza e possibilità: la possibilità di incontrarsi, dialogare, confrontarsi e costruire nuovi sguardi sul Mediterraneo.

Da qui nasce lo spirito della manifestazione: trasformare la memoria e la ricerca in occasioni di incontro aperte alla cittadinanza.

Il tema 2026

Convivenze mediterranee

L’edizione messinese guarda alle convivenze come a un fenomeno complesso, fatto di relazioni, scambi e tensioni che nel corso della storia hanno coinvolto popolazioni e comunità diverse.

Quattro parole guidano il percorso:

INCONTRI
Le relazioni quotidiane nei quartieri, nei mercati, nei luoghi di lavoro e di socialità.

CONFRONTI
Le differenze religiose, economiche, politiche e culturali che mettono le comunità in dialogo.

CONTAMINAZIONI
Le lingue, i sapori, la musica, l’arte, le tradizioni e i saperi che nascono dall’incontro tra culture.

SCONTRI
Le tensioni e i conflitti che emergono quando le differenze diventano contrapposizione.

Dal passato al presente

Matabbìa parte dalla storia delle migrazioni e della presenza italiana in Africa mediterranea per interrogare il Mediterraneo contemporaneo.

Le esperienze di mobilità, convivenza, ibridazione e rimpatrio non appartengono soltanto al passato: hanno lasciato tracce ancora visibili nelle lingue, nella cucina, nelle tradizioni, nella toponomastica e nelle identità delle comunità che hanno abitato le due sponde del Mediterraneo.

In un presente in cui il tema delle migrazioni è spesso raccontato attraverso contrapposizioni e semplificazioni, Matabbìa sceglie di partire dalla complessità della storia per costruire uno spazio di conoscenza, confronto e dialogo.


Un evento aperto alla città

La quinta edizione vuole coinvolgere non solo il mondo accademico, ma l’intera comunità messinese.

Università, scuole, istituzioni, associazioni, studenti, lavoratori stranieri, discendenti delle comunità emigrate e cittadini sono chiamati a partecipare a un percorso comune.

Perché il Mediterraneo non è soltanto un mare che separa due sponde.
È uno spazio che da sempre le mette in relazione.

Programma

Giovedì 1 Ottobre

13:00 – 14:15: Registrazione Partecipanti
14:15 – 15:00: Apertura del Convegno con Saluti Istituzionali

PRIMA SESSIONE

Chair Person:

15:00- 15:40: Comunicazione ad invito (Plenary Lecture 40 min.)

Chair Person:
15:45 – 16:00: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
16:00 – 16:15: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
16:15 – 16:30: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

16:30 – 17:00: COFFEE BREAK

SECONDA SESSIONE

Chair Person:

17:00 – 17:15: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
17:15 – 17:30: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
17:30 – 17:45: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

17:45 – 18:00: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
18:00 – 18:15: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

18:10 – 18:30: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

19:30: Visita guidata Museo Nazionale della Magna Grecia

21:00: CENA SOCIAL

Venerdì 2 Ottobre

13:00 – 14:15: Registrazione Partecipanti
14:15 – 15:00: Apertura del Convegno con Saluti Istituzionali

PRIMA SESSIONE

Chair Person:

15:00- 15:40: Comunicazione ad invito (Plenary Lecture 40 min.)

Chair Person:
15:45 – 16:00: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
16:00 – 16:15: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
16:15 – 16:30: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

16:30 – 17:00: COFFEE BREAK

SECONDA SESSIONE

Chair Person:

17:00 – 17:15: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
17:15 – 17:30: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
17:30 – 17:45: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

17:45 – 18:00: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
18:00 – 18:15: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

18:10 – 18:30: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

19:30: Visita guidata Museo Nazionale della Magna Grecia

21:00: CENA SOCIAL

Sabato 3 Ottobre

13:00 – 14:15: Registrazione Partecipanti
14:15 – 15:00: Apertura del Convegno con Saluti Istituzionali

PRIMA SESSIONE

Chair Person:

15:00- 15:40: Comunicazione ad invito (Plenary Lecture 40 min.)

Chair Person:
15:45 – 16:00: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
16:00 – 16:15: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
16:15 – 16:30: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

16:30 – 17:00: COFFEE BREAK

SECONDA SESSIONE

Chair Person:

17:00 – 17:15: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
17:15 – 17:30: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
17:30 – 17:45: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

17:45 – 18:00: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)
18:00 – 18:15: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

18:10 – 18:30: Comunicazione orale (Oral communication 15 min)

19:30: Visita guidata Museo Nazionale della Magna Grecia

21:00: CENA SOCIAL

Segui il convegno online

Per chi ha difficoltà a partecipare al convegno in presenza, l’organizzazione offre la possibilità di poter seguire da remoto. Di seguito i link dei canali disponibili sulla Piattaforma Teams associati a ciascuna Aula. 

Relatori

Elenco dei relatori confermati

Provenienza

Abrignani Alessandro

Archeologo – Marsala

Abbes Nohua

Università di Tunisi – La Manouba

Adiguzel Hatice

Università di Istanbul

Alagna Maxim

Medico – Torino

Baglio Antonino

Università di Messina

Barbera Cristiano

Università di Messina

Bei Giulia

Università di Ankara

Bellinvia Tindaro

Università di Messina

Ben Romdhane Kamilia

Università di Tunisi

Ben Sadok Sonia

Université de Sfax

Bianchini Luca

Scrittore – Roma

Bivona Marcello

Documentarista – Milano

Bonazzi Lorenzo

Giornalista – Bologna

Brondino Michele

Storico-Torino

Buscema Luca

  Università di Messina

Campagna Giuseppe

Università di Messina

Candiani Rosy

Ricercatrice – Milano

Casagrande Roberta

Università di Messina

Cattedra Raffaele

Università di Cagliari

Cederna Camilla

Université de Lille

Chabbi Jamel

Conservatorio nazionale di Tunisi

Colantuono Sabrina

Università di Napoli

Cordova Giovanni

Università di Napoli

Cusumano Antonino

Istituto Euroarabo

De Leo Nancy

Università di Messina

Debbabi Gara Semia

Università di Tunisi – La Manouba

Dhouib Meriem

Université de Tunis La Manouba

Di Cesare Valentina

Scrittrice ed editrice – Milano)

Di Pietro Pietro

Università di Messina

El-Ghali Adnen

Università di Torino

Faranda Laura

Università di Roma – La Sapienza

Finzi Silvia

Università di Tunis – La Manouba

Fracassetti-Brondino Yvonne

Scrittrice-saggista Torino

Frana Giada

Giornalista – pubblicista

Gallico Sonia

Storica-Roma

Geraci Mauro

Università di Messina

Geraci Valentina

Università di Firenze

Giordano Giuseppe

Università di Messina

Giua Rosi

Fotografa e Documentarista – Cagliari

Ianeselli Chiara

Ministero della Cultura

Jaafar Ahmed

Università di Tunisi – El Manar

Joobeur Meryem

Regista – Concordia University – Canada

Kharrat Khouloud

Università di Sfax

Labadessa Paola

Università di Messina

Lajmi Rim

Università di Tunisi – La Manouba

Lo Schiavo Lidia

Università di Messina

Mafali Giuseppe

Università di Messina

Manduchi Patrizia

Università di Cagliari

Marchi Alessandra

Università di Cagliari

Marini Tancredi

Università di Roma-La Sapienza

Mazza Domenico

Università di Messina

Melfa Daniela

Università di Messina

Methnani Salah

RaiNews24

Minuta Alessandra

Centro Studi Euromediterraneo

Mollica Marcello

Università di Messina

Monaca Mariangela

Università di Messina

Montalbano Gabriele

Università di Messina

Montalbano Caracci Vincenzo

Istituto Euroarabo

Morelli Alessandro

Università di Messina

Morra Salvatore

Università di Cambridge

Panchetti Benedetta

Università di Siena

Paonessa Costantino

Università di Torino

Paratore Simone Gabriele

Università di Messina

Pendola Marinette

Scrittrice – Bologna

Petrucci Filippo

Università di Genova

Pira Francesco

Università di Messina

Ponte Laura

Università di Genova

Raffa Marcello

Università di Messina

Ragusa Giovanni

Università di Messina

Russo Carmelo

Università di Roma La Sapienza

Rym Lajmi

Université de Tunis La Manouba

Sammartino Luca

Imprenditore Ferrara

Sever Nurkan

Università di Pavia – Ankara

Spaticchia Umberto

Università di Messina

Speziale Salvatore

Università di Messina

Stoppa Erica

Scienziata marina – Torino

Tandiaoui Hocine

Scrittore – Parigi

Todesco Sergio

Antropologo – Messina

Tortora Luigi

Università di Napoli

Toso Giorgio

Università di Genova

Tranchida Francesco

Banca Marsalese della Memoria

Ucciardello Giuseppe

Università di Messina

Vacca Michele

Università di Messina

Valenti Iride

Università di Catania

Valenzi Lucia

Storica-Napoli

Ventura Alessandra

Università di Messina

Villani Angela

Università di Messina

Zaouchi Razgallah Rawhda

Università di Tunisi – Cartagine

Zito Agostino

Università di Messina

 

 

Coordinamento delle Sessioni/Panel

Provenienza

  Abrignani Alessandro

Archeologo

Baglio Antonio

Università di Messina

Bottari Salvatore

Università di Messina

Castelli Emanuele

Università di Messina

De Leo Nancy

Università di Messina

De Meo Pasquale

Università di Messina

Faranda Laura

Università La Sapienza-Roma

Lo Schiavo Lidia

Università di Messina

Melfa Daniela

Università di Messina

  Methnani Salah

Giornalista

Mollica Marcello

Università di Messina

Rositani Annunziata

Università di Messina

Scarpa Marco

Università di Messina

Speziale Salvatore

Università di Messina

Villani Angela

Università di Messina

La sede dell'evento

Il Rettorato dell'Università degli Studi di Messina

Il convegno si terrà nelle sale di rappresentanza dello storico Palazzo Centrale dell'Ateneo, un complesso monumentale in stile Liberty che si affaccia su Piazza Salvatore Pugliatti e su Via Tommaso Cannizzaro, nel cuore pulsante della città.

Consiglio pratico: L’ingresso principale per i convegnisti è la porta principale dell’Ateneo sita in Piazza Pugliatti 1. La mattina di giovedì 1° ottobre dalle 08.30 in poi, nell’atrio a colonne dell’interno, il personale del servizio accoglienza vi indicherà lo scalone principale che porta al corridoio del piano nobile dove avverrà la registrazione e la consegna del materiale informativo del convegno.

Le aule indicate si trovano tutte all’interno dello stesso blocco, facilmente raggiungibili a piedi l’una dall’altra:

Aula Magna: La sala più rappresentativa dell’Ateneo. Situata al piano nobile, è caratterizzata da statue e stucchi in una imponente struttura Liberty. Sarà il cuore pulsante delle sessioni plenarie.

Aula Cannizzaro: Intitolata al celebre chimico messinese, si trova al piano terra (o primo rialzato) dell’ala storica. Sala di medie dimensioni e di grande prestigio, perfetta per le sessioni parallele.

Aula ex-Chimica: Situata nel corpo immediatamente posteriore dell’edificio centrale (restaurato di recente), è un’aula prestigiosa che mantiene la tradizionale struttura ad anfiteatro, adatta a sessioni plenarie e parallele.

Accomodation

Essendo ottobre, la stagione turistica alta è terminata, quindi i prezzi sono mediamente vantaggiosi. Qui sotto troverete una selezione di hotel e B&B che offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo, tutti a distanza pedonale di 10-15 minuti dal Rettorato come si può vedere dalla cartina del centro di Messina allegata. Ci sono decine di possibili sistemazioni tutte intorno nell’arco di 500 massimo 1000 metri.

Si consiglia di non uscire fuori dalla zona rappresentata nella cartina perché sarebbe necessario fare lunghi tragitti e/o prendere i mezzi.

Una buona parte delle attrattive storico-artistiche della città sono sempre nella zona rappresentata nella cartina, ivi compresi luoghi per pranzare e cenare e per fare shopping.

Si è fatta una ricerca incrociata sui siti di prenotazione più noti e si è stilato un elenco utile sebbene incompleto di sistemazioni con valutazioni eccellente o ottimo, tutte raggiungibili a piedi e a prezzo più o meno contenuto. Si è fatta una ricerca per 1 persona per 3 notti (arrivo 30 settembre-partenza 3 ottobre), ovviamente per due o tre persone il prezzo sarà più conveniente.

Hotel Royal

Hotel Apollo

Hotel Messenion

Residence Acqua del Conte

Hotel Fortyone

Conte Cavour

Opera Relais

Garibaldi

In Centro

La Palazzata

Le stanze di Piazza Cairoli

Sant’Elia

Emme B&B

La Residenza

Liberty

La Palazzata

Sant’Agostino

B&B Cairoli

Messina è il principale scalo verso la Sicilia orientale. È facilmente raggiungibile via mare, aria e terra.

AEREO

Aeroporto di Reggio Calabria “Tito Minniti” (REG): La scelta più comoda. Una volta atterrati, è possibile prendere:

navetta (Star-bus: biglietto della navetta 20€. Tempo stimato circa 1h. Info al sito: Star-Bus.it – Transfer Messina Reggio Calabria Lamezia aeroporto). Si imbarca sulle navi Caronte tourist e porta direttamente al centro di Messina.

Oppure

bus comunale (ATAM: biglietto del bus 1,50€. Tragitto circa 30 minuti) o un taxi (costo circa 20€) per il porto di Reggio Calabria. Da lì si prende un traghetto per Messina (Liberty Lines: biglietto del traghetto 3,50€. Tragitto circa 30 minuti. Info al sito: Liberty Lines Sito Ufficiale | Acquista i Biglietti online) per la Stazione marittima di Messina, nel centro della città.

Aeroporto di Catania “Vincenzo Bellini” (CTA): Lo scalo internazionale principale della Sicilia. Dista circa 90 km da Messina. Da qui, è possibile prendere:

Bus navetta (SAIS: prezzo 8,40€. Tragitto 1h e 45 minuti. Info al sito: Viaggi in Autobus per la Sicilia: Prenota con SAIS Autolinee). Ferma al terminal bus di Messina presso la Stazione ferroviaria centrale, nel centro della città.

Treno (Trenitalia: prezzo 9,70€. Tragitto variabile tra 2h e 3h. Info al sito: Home Trenitalia | Trenitalia). Dalla Stazione dell’aeroporto di Catania fino alla Stazione di Messina Centrale (con cambio a Catania Centrale).

Auto a noleggio (tutte le aziende di noleggio auto sono presenti in aeroporto. Si giunge a Messina tramite l’A18 Messina-Catania. Il percorso è 90km e si percorre in poco più di 1h).

Aeroporto di Palermo “Falcone e Borsellino” (PMO): Alternativa per chi ha coincidenze di voli differenti. Dista circa 250 km da Messina. Da qui è possibile prendere:

Bus (Prestia e Comandé: biglietto 6,00€. Percorso circa 30 minuti. Info al sito: Home – Prestia e Comandè) dall’Aeroporto alla stazione ferroviaria di Palermo.

treno (Trenitalia: biglietto 6,80€. Percorso circa 30 minuti. Info al sito: Home Trenitalia | Trenitalia) dall’Aeroporto alla stazione ferroviaria di Palermo.

E successivamente:

Bus (SAIS: biglietto 14,00€. Percorso circa 2h.30. Info al sito: Viaggi in Autobus per la Sicilia: Prenota con SAIS Autolinee) dalla Stazione centrale di Palermo alla Stazione centrale di Messina.

Treno (Trenitalia: biglietto 16,30€. Percorso circa 2h.30. Info al sito: Home Trenitalia | Trenitalia) dalla Stazione centrale di Palermo alla Stazione centrale di Messina.

Auto a noleggio (tutte le aziende di noleggio auto sono presenti in aeroporto. Si giunge a Messina tramite l’A20 Messina-Palermo. Il percorso è 250km e si percorre in circa 2h50).

TRENO

Messina Centrale: per chi giunge in treno dalla Sicilia Occidentale o Meridionale bisogna scendere alla Stazione di Messina Centrale (sito Trenitalia: Home Trenitalia | Trenitalia; sito Italo: italo treno home page – Cerca). La stazione si trova nel centro della città.

Messina Marittima: per chi giunge in treno dalla penisola è consigliabile scendere alla stazione di Villa San Giovanni (sito Trenitalia: Home Trenitalia | Trenitalia; sito Italo: italo treno home page – Cerca) e prendere una nave della società Blujet per la Stazione di Messina Marittima nel centro della città (biglietto 2,50€. Percorso 20 minuti. Info: BLU JET – HomePage). Oppure una nave dell’azienda Caronte & Tourist (biglietto 2,50€. Percorso 20 minuti. Info: Orari | Traghetti per Stretto di Messina | Caronte & Tourist) che sbarca nel porto nord della città. Nel caso si scelga questa opzione bisogna aggiungere un percorso di 15 minuti a piedi dalla Stazione di Villa San Giovanni al porto della Caronte & Tourist.

AUTO

Autostrada A18 (Catania – Messina): La principale arteria che collega Messina al sud-est siciliano.

Autostrada A20 (Palermo – Messina): Collega Messina al versante tirrenico dell’isola.

Traghetti (Stretto): Per chi arriva in auto dalla Calabria bisogna imbarcarsi al porto di Villa San Giovanni. Qui si può prendere una nave della società Bluferries per la Stazione di Messina Marittima nel centro della città (Percorso 25 minuti. Info: Bluferries – Traghetto tratta Messina-Villa S.G), oppure una nave dell’azienda Caronte & Tourist

(Percorso 20minuti. Info:Orari | Traghetti per Stretto di Messina | Caronte & Tourist) cheattraccanel porto nord della città.

 

5. Cosa vedere a Messina vicino al luogo del convegno

(consultare il sito del Comune: https://visitme.comune.messina.it/percorsi-pedonali/)

Messina è una città che vanta origini antichissime, notevoli catastrofi e grandi rinascite (come il terremoto del 1908 e i bombardamenti del 1943) e conserva tesori unici in una struttura urbanistica e in un tessuto architettonico totalmente diverso dalle altre città d’Italia. In pochi minuti a piedi dal Rettorato potrete visitare:

1. Il Duomo di Messina e il Campanile con l’Orologio Astronomico: Simbolo della città, la Cattedrale di origine normanna è a soli 5 minuti a piedi. Ogni giorno a mezzogiorno, il famoso orologio astronomico (uno dei più grandi del mondo) mette in scena uno spettacolo meccanico imperdibile. Si aggiunga: la cripta sotterranea, il tesoro e la vista panoramica dalla cima del campanile. Visita programmata Venerdì 2 alle 12.00.

2. Fontana di Orione e Fontana del Nettuno: Due capolavori scultorei del Montorsoli, situate rispettivamente in Piazza del Duomo e sul lungomare davanti al palazzo in stile eclettico della Prefettura.

3. Il Cristo Re e il Tempio Votivo: Dal Rettorato, con una passeggiata di 15 minuti lato monte, si arriva al Santuario di Cristo Re, che offre la vista panoramica più bella dello Stretto in ogni ora del giorno.

4. Chiesa di Montalto: Punto panoramico straordinario sullo stretto e sulla città prossimo al Santuario di Cristo Re.

5. Villa Mazzini e il Viale della Libertà: Uno dei tanti polmoni verdi della città, perfetto per una pausa all’ombra di giganteschi alberi secolari.

6. Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea: Situata all’interno dell’ex Palazzo della Provincia di Messina, a due passi dal Rettorato.

7. Chiesa di Santa Maria Alemanna: esempio unico di architettura gotica in Sicilia. Edificata nel 1220.

8. Chiesa della Santissima Annunziata dei Catalani: d’epoca bizantina rimodulata durante il periodo arabo-normanno.

9. Chiesa di San Giovanni di Malta: d’epoca bizantina con rimaneggiamenti successivi.

10. Palazzi e ville tardo liberty ed eclettici.

􀚭􀚮􀚯􀚰􀚱􀚲 6. Cosa vedere a Messina nei giorni precedenti o successivi

1. Museo regionale: con opere di Caravaggio e di Antonello da Messina tra l’altro (Visita gratuita con guida possibile domenica 4 mattina).

2. Laghi di Ganzirri e spiaggia di Capo Peloro: riserva naturale e spiaggia unica per le sue acque, correnti, posizione, panorami.

3. Reggio Calabria e Museo nazionale: Bronzi di Riace e non solo (Visita gratuita con guida possibile domenica 4 pomeriggio).

Meteo: Ottobre è solitamente mite. La stagione balneare non è ancora conclusa. Tuttavia è consigliabile portare un ombrello o un k-way leggero, nel caso di qualche pioggia improvvisa.

Cibi tipici: la “Pasta con le sarde”; il “Pesce Spada a ghiotta”; le braciole di carne e di pesce; i “rustici” (arancini con la “i” finale, pidoni, calzoni, mozzarelle in carrozza…); le granite (limone, mandorla, gelso, caffè, fragola…); i dolci (cannoli, bianco e nero, pignolata, cassata, paste di mandorla…).

 

Le edizioni precedenti

Un percorso fatto di temi, persone e storie che hanno lasciato il segno e che, edizione dopo edizione, hanno contribuito a definire la visione dell’evento. In questa sezione ripercorriamo le tappe più significative, attraverso immagini e testimonianze che raccontano l’evoluzione della manifestazione.

Promotori

Organizzatori della V edizione:

Salvatore Speziale (Organizzatore Responsabile).
Nancy De Leo (Organizzatrice)

Promotori:

Università degli Studi di Messina, DiCAM, SCIPOG, ERSU, Università di Tunisi-La Manouba, Banca Marsalese della Memoria, Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo.


Patrocini

Università degli Studi di Messina, Comune di Messina, Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DiCAM), Università di Messina, Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche (SCIPOG), Università di Messina, Università di Tunisi-La Manouba, Laboratorio du Patrimoine-Univ. di Tunisi-La Manouba, Università di Sfax, Laboratorio Métint-Università di Sfax, Banca Marsalese della Memoria, Archivio della Memoria degli Italiani di Tunisia (AMIT), Dante Alighieri di Tunisi, Il Corriere di Tunisi euromediterraneo, Istituto Euroarabo di Mazara del Vallo, Associazione per gli Studi Africani in Italia (ASAI), Centro Studi interuniversitario su Asia-Africa-America Latina (ASAFAL), Società Italiana di Storia delle Religiosi (SISR attendi), Consulta Universitaria per la Storia delle Religioni (CUSR), Fondazione Valenzi di Napoli, Gruppo di Ricerca sugli Italiani di Tunisia e del Mediterraneo (GRITUM), Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (ctr), Associazione culturale Anassilaos-Reggio Calabria).

 Alessandro Abrignani (Archeologo – Marsala (TP)), Angela Asaro (Istituto Euroarabo), Cristina Bottone (Banca Marsalese della Memoria), Angela Di Girolamo (Istituto Euroarabo), Silvia Finzi (Università di Tunisi), Giovanni Isgrò (Istituto Euroarabo), Vincenzo Montalbano Caracci (Istituto Euroarabo), Marinette Pendola (Scrittrice – Bologna), Marcella Raffaele (AMIT), Salvatore Speziale (Università di Messina), Rita Strazzera (AMIT), Francesco Tranchida (Banca Marsalese della Memoria).

Angela Asaro (Istituto Euroarabo), Sonia Ben Sadok (Università di Sfax), Antonino Cusumano (Istituto Euroarabo), Nancy De Leo (Università di Messina), Meriem Dhouib (Università di Tunisi), Silvia Finzi (Università di Tunisi), Giuseppe Giordano (Università di Messina), Rim Lajmi (Università di Tunisi), Daniela Melfa (Università di Messina), Marcello Mollica (Università di Messina), Mariangela Monaca (Università di Messina), Alessandro Morelli (Università di Messina), Marinette Pendola (Scrittrice – Bologna), Marcella Raffaele (AMIT), Annunziata Rositani (Università di Messina), Salvatore Speziale (Università di Messina), Rita Strazzera (AMIT), Francesco Tranchida (Banca Marsalese della Memoria), Giuseppe Ucciardello (Università di Messina), Angela Villani (Università di Messina).

Dott. Vincenzo Quadarella (Coordinatore) e i Dott.ri: Arianna Adorno, Graziana Adorno, Laura Altamore, Cristiano Barbera, Pietro Di Pietro, Daria Donato, Mauro Mormino, Emanuela Raimondi, Maria Grazia Sulfaro, Michele Vacca

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